domenica 24 gennaio 2016

"Sin cafè no hay mañana"

Ma "Comedor Infantil" è anche fare rete con gli altri. E' sedersi ad un tavolo, davanti ad un buon caffè del Guatemala, per ascoltarsi.

Lo Sposalizio. Evento Teatrale per l'Autofinanziamento del Comedor Infantil

Eccoci qui!!!! Anno nuovo, nuove iniziative!!!!Grazie alla disponibilità della Compagnia teatrale SMARAMALDI, il 2016 inizia alla grande. Vi aspettiamo numerosi!!!!!

Bienvenida al comedor infantil 2016

Ringraziamo tutti i padrini e le madrine d'Italia che sostengono le attività con i bambini e le bambine del "Comedor Infantil-Casa 4 luglio". Un grazie di cuore anche alla famiglia Chavajay Puac, che ha regalato i giocattoli e alla Distribuidora El Supremos per aver donato le deliziose bevande per questo giorno di convivialità. Dopo la pausa per le vacanze di Natale si riprende alla grande. Grazie mille!!!!







Tramonto a Santa Gertrudis


giovedì 14 gennaio 2016

Foto del personale del "Comedor Infantil-Casa 4 luglio"


La fotografía del gruppo che lavorerà nell'Asociación Siervos de Dios Moisés Lira Serafin per il 2016. Da sinistra a destra:

1. Erick Adalberto Ramírez, Encargado de mantenimiento
2. Ronal Enrique Ramírez Lopez, Encargado de Farmacia
3. Zulma Patricia Aguilar Aldana, Maestra
4. Cleotilde Moran Mejicanos, Maestra de Manualidades (tiempo parcial)
5. Genoveva Azucely Peralta Arriaza, Secretaria
6. Rosa Elvira Lopez Ortiz, Encargada de Limpieza
7. Silvia Garcia, Encargada de Cocina
8. Alvaro Aguilar, Director del Proyecto

Nella foto manca: Selvin Sian, Maestro de Música y Dr. Eduardo Garrido, Médico.

mercoledì 6 gennaio 2016

felices fiestas de Navidad y Año Nuevo 2016

Tutti i bambini e le bambine del "Comedor Infantil-Casa4 luglio" vi augura buone feste di Natale e capodanno 2016.

"Granaio della memoria". Il nuovo e il primo micro progetto del 2016

PAVIA. Servono 550 euro per finanziare un progetto di microcredito in Guatemala, un’idea messa in cantiere da Ains per aiutare i produttori locali di mais e fagioli. «I piccoli contadini, spesso esclusi dalle logiche di mercato, non hanno soldi per pagare le sementi e spesso devono indebitarsi» spiega Ruggero Rizzini, presidente della onlus pavese. Lo scopo è di porre le basi per creare un Gas (gruppo di acquisto solidale) in Guatemala con la gente che vive nella baraccopoli di Santa Gertrudis. «Il progetto – spiega Rizzini – si chiama “Granaio della memoria” perché il granaio tiene i semi che poi devono essere riutilizzati, fatti rifiorire. E poi i granai servono per mettere da parte, e tornano utili in tempi di carestia, da un granaio della memoria si può attingere in tempi di carestia culturale. Perchè granaio significa storia, cultura, memoria, appartenenza».
“Granaio della memoria” ha lo scopo di realizzare a Santa Getrudis un locale (all’interno del piccolo supermercato del Comedor infantil che sfama i bambini) in cui dare la possibilità a chi vive nella baraccopoli di Santa Gertrudis (700 persone), di poter andare ad acquistare
mais e fagioli, comprati direttamente dal contadino, bypassando gli intermediari che non garantiscono una qualità del prodotto venduto, non pagano il giusto prezzo al produttore e vendono con un ricarico elevato. Per aderire scrivere all’indirizzo
(m.g.p.) La Provincia Pavese,