martedì 26 febbraio 2019

[Lettera 8 dal Guatemala]


Riflessioni a ruota libera.
Butto li alcune riflessioni dopo 10 giorni trascorsi in Guatemala, in una baraccopoli (si, ce ne sono ancora tante in giro per il mondo). Forse non lo vogliamo sapere, non le vogliamo vedere, ma ce ne sono e sono sempre più abitate da tante, tantissime persone che non ce la fanno perchè non hanno un lavoro e senza un'entrata a fine mese non si mangia e si va dritti dritti sulla strada o in mano a chi ti mette davanti ad una sola alternativa: vendere i propri valori e il proprio corpo in cambio di un pezzo di pane. Sento spesso dire che la povertà c'è sempre stata e sempre ci sarà!!!!". Si, la povertà c'è sempre stata e sempre ci sarà. Però non fare nulla e lasciare che tutto scorra è peggio e poi se noi stiamo bene è perchè da qualche altra parte in giro per il mondo, c'è qualcuno che sta male.Sarà responsabilità di qualcuno tutto questo?    

Più vengo in Guatemala, più frequento a Pavia chi vive nelle case popolari, più parlo con chi è ricoverato in Malattie Infettive dove lavoro come Infermiere, più frequento i frequentatori delle mense dei poveri o i senza fissa dimora nei centri diurni della mia città, più mi convinco che è più facile non guardare anche a costo di accettare di essere additati come menefreghisti. Occorre investire in cultura della solidarietà, del dono, della partecipazione, dell'accoglienza, del non sprecare e della sobrietà. Ma anche nel rendersi conto che se togliamo un po'di egoismo dal nostro quotidiano, forse stiamo bene un po' tutti e poi: perchè non capire che la ruota gira e abbiamo tutti bisogno di tutti? Questi 10 gironi in Guatemala a 52 anni fortificano ancora di più certe mie convinzioni.Se penso a quello che sto facendo come cittadino, occorre fare  rete tra realtà che operano nella solidarietà. Se penso al mio quotidiano occorre essere sicuramente più sobri riducendo sempre più quello che ci serve per vivere. Abbiamo troppo che non ci serve e accumuliamo. Se penso al mio lavoro da Infermiere che mi piace nonostante tutto....basta, basta e ancora basta al nulla che mi circonda. Basta a chiacchiere chiacchierare e ancora chiacchiere dimenticandosi dei problemi delle persone. Il rischio è che cercando di intrecciare il vento buttiamo il tempo che è prezioso. Sono stanco del nulla. Come dicevo all'inizio ci sono ancora tante baraccopoli in giro per il mondo e io ho la fortuna di soggiornarvi tutte le volte che vengo in Guatemala e non posso far finta di niente quando sono qui e non notare le numerose e sfacciate disuguaglianze che aumentano sempre più. Viaggiare per capire serve anche per comprendere quanto, in giro per il mondo, le cose siano un po' diverse

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